Serie D gir. H - 33ª giornata

BISCEGLIE - CTL CAMPANIA 2 - 4

GRANDE CAMPANIA: VITTORIA E SALVEZZA

I ‘guerrieri’ superano 4-2 il Bisceglie in trasferta e conquistano la permanenza in serie D

Patron De Micco: abbiamo fatto un’impresa

BISCEGLIE: Loiodice, Moretti (2’ st Miccoli), Desario, Caprioli (1’ st Di Ruocco), Pierotti, Sabini, Dimatera, D’Imporzano (15’ st Angarano), Genchi, Logrieco, Russo. A disp.: Lella, Lamatrice, Losappio, Abbinante. All.: Tavarilli.

CTL CAMPANIA: Vigliotti, Pellini, Bosco, Lopetrone, Baratto, Russo, De Luca, Olivieri, Puca (33’ st Napoletano), Di Matteo II (22’ st Carnicelli, 46’ st Trematerra), Narciso. A disp.: Lima, Cavallini, Ciccarelli, Di Matteo I. All.: Campana.

ARBITRO: Paterna di Teramo.

MARCATORI: 8’ pt Russo (C), 24’ pt Russo (B), 37’ pt Di Matteo II (C), 1’ st Lopetrone (C), 32’ st Carnicelli (C), 44’ st Angarano (B).

NOTE: spettatori 200 circa. Ammoniti Baratto (C), Pierotti (B), Logrieco (B), Narciso (C), Sabini (B). Angoli 5-2 per il Bisceglie. Rec.: 3’ pt, 3’ st.

BISCEGLIE – Una grandissima prestazione per un grandissimo risultato: il Campania vince il suo scudetto stagionale conquistando la permanenza in serie D andando a vincere sul difficile campo del Bisceglie, tra le squadre più quotate del girone. Quella dei ‘guerrieri’ è un’impresa portata a termine dopo una stagione vissuta tra tantissime difficoltà: solo grazie alla tenacia ed all’impegno del patron De Micco i ‘guerrieri’ – guidati in panchina dallo stratega Rosario Campana – hanno realizzato un qualcosa di straordinario culminato nel poker rifilato al Bisceglie e che sancisce, di fatto, la salvezza con un turno di anticipo. In terra di Puglia il tecnico napoletano sceglie lo stesso undici vincente di domenica scorsa, eccezion fatta per capitan Di Palma, squalificato, sostituito da Olivieri in mezzo al campo. Vantaggio partenopeo al minuto numero 8: corner di Lopetrone, sul secondo palo Russo al volo fa secco Loiodice. Pellini ci prova dalla distanza, conclusione alta. La replica del Bisceglie è affidata a Logrieco, che non sfrutta una sponda di Caprioli: il tiro si perde sul fondo. Al 24’ il pari nerazzurro con una punizione di Russo che s’insacca all’incrocio. Il Campania non molla e ripassa al 37’ dopo una bella azione corale: scambio De Luca-Pellini, il difensore s’invola sulla destra e crossa al centro dove Di Matteo II di testa appoggia in rete. In chiusura di tempo De Luca salta secco Sabini, sinistro sopra la traversa. Nella ripresa pronti via e arriva il tris napoletano: la punizione dai 25 metri di Lopetrone è di rara potenza e precisione. Reazione del Bisceglie: Genchi prima testa i riflessi di Vigliotti, poi coglie la traversa e infine alza troppo la mira. Il Campania si difende con ordine provando ad agire di rimessa: entra Carnicelli (per Di Matteo) che poco dopo la mezzora sigla il quarto gol in contropiede dando il là alla contestazione del pubblico locale alla squadra, che non si placa nemmeno quando a 1’ dalla fine Angarano rende meno amaro il passivo con un gran tiro dal limite. Per il Campania una vittoria di straordinaria importanza: salvezza raggiunta a 43 punti e gran festa sulla strada del ritorno a casa.

 

INTERVISTE

 

Euforia nell’ambiente Campania per la meritata salvezza giunta dopo il poker rifilato a domicilio al Bisceglie: è raggiante il direttore generale Giovanni De Micco, emozionato ma consapevole di aver portato a termine un capolavoro societario. “Merito di tutti quanti – sostiene il dg De Micco - dei ragazzi e dell’allenatore in primis. Quest’anno abbiamo compiuto un’impresa: anche io a un certo punto ho cominciato dubitare sulle nostre possibilità in quanto vedevo problemi ovunque. Oggi i ragazzi hanno fatto una partita eccezionale rispecchiando un campionato giocato nel migliore dei modi nonostante la precarietà di mille difficoltà. Fino ad ora avevo conquistato due promozioni importantissime, in Eccellenza e in serie D, ma questo è stato il mio campionato più difficile. Il merito è dei ragazzi: 43 punti me li tengo stretti, punti sudati, meritati e conquistati con grande tenacia e con grande voglia dalla squadra giocando sempre a porte chiuse.”. Speciale è la dedica: “Complimenti a tutto il mio staff, dal primo all’ultimo ed in particolare al nostro presidente, vera anima di questa squadra che ci crede sempre”. Il patron lo aveva detto alla vigilia, partita delicata e da vincere nonostante la forza di un avversario in piena corsa play off: alla fine i suoi ‘guerrieri’ sono usciti anche tra gli applausi del pubblico di casa: “E’ stato bellissimo, un grande gesto: i tifosi del Bisceglie hanno visto una squadra che ha giocato col cuore, con forza d’animo: sapevo che saremmo stati trattati nel migliore dei modi, perché quando nel calcio si ha un comportamento corretto non puoi che aspettarti lo stesso da altre parti. Faccio i complimenti alla città di Bisceglie, alla società ed alla squadra, forse oggi sono anche io un po’ tifoso del Bisceglie, perché aldilà dello splendido ricordo che avrò di questo campo, il pubblico è stato eccezionale”. Sorride e si gode il successo anche mister Rosario Campana: “Fare un risultato così importante a Bisceglie, in questo momento del campionato, in cui loro si giocavano una fetta di play off e non coronarlo con la salvezza matematica sarebbe stata una beffa. I ragazzi sono stati straordinari, hanno seguito tutte le mie direttive. Siamo stati pericolosi nei momenti topici della partita e  credo che il risultato sia legittimo, lo dice anche il punteggio: la vittoria per 4-2 a Bisceglie in un momento cruciale del campionato sarà ricordata come un’altra impresa storica del Campania”. Impresa che è stata preparata nei minimi particolari a cominciare dall’approccio psicologico alla gara: “Venivamo già da un’ottima prestazione contro la Puteolana: i ragazzi dovevano soltanto ripetere quello che stavano facendo nel corso dell’anno, solo che in altre circostanze siamo stati più sfortunati sottoporta, mentre oggi abbiamo capitalizzato praticamente tutte le occasioni create”. Una stagione eccezionale, dunque, nonostante al Campania sia capitato veramente di tutto: “Io non mi lamento mai di quello che non ho potuto avere, ma sono contento di quello che il presidente e la società mi hanno messo a a disposizione: questa è una vittoria tutta dei ragazzi, ancora una volta straordinari,  che hanno dimostrato l’attaccamento alla maglia ed al club”. Una dedica su tutte: “Per mia moglie, che mi supporta e mi sopporta in questa avventura calcistica”.